Fattura elettronica, nuove specifiche per lo SdI dal 15 maggio 2026

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7 Maggio 2026, di Anna Fabi – PMI.it

Dal 15 maggio 2026, il Sistema di Interscambio su cui transita ogni fattura elettronica applicherà automaticamente il nuovo tracciato XML: la versione 1.9.1 delle specifiche tecniche. Le fatture trasmesse da imprese e professionisti con la versione precedente saranno scartate. Quattro le novità: controlli sui Gruppi IVA, compensi dei lavoratori sportivi dilettantistici, numero massimo di codici destinatario e procedure di accreditamento ai canali di trasmissione.

Tracciato XML, nuove specifiche per la fattura elettronica

La fattura elettronica viaggia sul Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate in formato XML: uno schema strutturato che definisce quali campi devono essere compilati, con quali valori e secondo quale gerarchia. Le specifiche tecniche sono il documento che regola questo schema e la nuova versione 1.9.1 sostituisce integralmente quella precedente (secondo le specifiche 1.9 , entrate in vigore il 1° aprile 2025), con scarto automatico delle fatture non aggiornate.

Le quattro modifiche della versione 1.9.1

La versione 1.9.1, pubblicata dall’AdE sul portale Fatture e Corrispettivi, introduce quattro modifiche al tracciato XML della fattura elettronica:

  • un nuovo controllo del SdI sul campo “codice fiscale” del cessionario o committente nei casi in cui l’operazione coinvolga un Gruppo IVA;
  • la nuova stringa ESENZSPORT nel blocco AltriDatiGestionali, per i compensi corrisposti a lavoratori sportivi dilettantistici in esenzione IRPEF;
  • l’aggiornamento del numero massimo di codici destinatario disponibili, con innalzamento del tetto da 100 a 300;
  • l’aggiornamento delle procedure di accreditamento ai canali di trasmissione web service (WS) e SFTP.

Nuovo controllo SdI per fatture verso Gruppi IVA

La modifica più delicata per chi emette fatture verso Gruppi IVA riguarda il campo “Codice fiscale” del cessionario o committente. Se la partita IVA non è indicata, il SdI verifica che il codice fiscale inserito appartenga a uno dei soggetti partecipanti al Gruppo — non al Gruppo IVA nel suo complesso.

In pratica: se il cedente o prestatore indica il codice fiscale del Gruppo invece di quello del singolo partecipante, il file viene scartato con il codice errore 00327. La regola non è nuova sul piano normativo — discende dall’art. 70-ter del DPR 633/1972 e dalle istruzioni già note in materia di fatturazione verso Gruppi IVA — ma fino al 14 maggio lo SdI non effettuava questo controllo formale in modo automatico. Dal 15 maggio l’omissione produce uno scarto immediato. Chi fattura a clienti inseriti in un Gruppo IVA deve quindi verificare che nei propri gestionali sia configurato il codice fiscale del singolo partecipante e non quello del Gruppo.

Nuova stringa per i compensi sportivi dilettantistici

Per chi emette fatture che includono compensi per attività sportiva dilettantistica in regime di esenzione IRPEF, la versione 1.9.1 introduce una codifica dedicata. Ai sensi dell’art. 36, c. 6, del D.Lgs. n. 36/2021, i compensi percepiti per attività di lavoro sportivo dilettantistico — sia subordinato che autonomo, incluse le collaborazioni coordinate — sono esenti fino a 15.000 euro annui.

Per gestire correttamente questa fattispecie nel tracciato XML, le nuove specifiche prevedono l’inserimento della stringa ESENZSPORT nel blocco opzionale AltriDatiGestionali. La compilazione consente una rappresentazione più precisa del documento fiscale in presenza di questa agevolazione. Chi elabora fatture per società sportive dilettantistiche o associazioni che erogano compensi a sportivi dilettanti deve verificare che il proprio software aggiorni il tracciato di conseguenza.

Limite codici destinatario aumentato a 300

Con la versione 1.9.1 aumenta il numero massimo di codici destinatario registrabili: il tetto precedente di 100 sale a 300. La modifica risponde a un’esigenza pratica di intermediari, provider di fatturazione e grandi gruppi aziendali che gestiscono volumi elevati di trasmissioni tramite canali accreditati presso il SdI.

Il codice destinatario è la stringa alfanumerica a sette caratteri che identifica il canale di ricezione del destinatario: viene rilasciato dall’AdE ai soggetti che si accreditano al SdI o ai provider che smistano le fatture per conto dei clienti. Triplicare il numero massimo disponibile elimina quello che per alcune realtà strutturate era diventato un limite operativo concreto nella gestione del ciclo passivo.

Accreditamento aggiornato ai canali WS e SFTP

La versione 1.9.1 aggiorna anche le procedure di accreditamento ai canali di trasmissione diretta: web service (WS) e SFTP. Questi canali sono utilizzati principalmente da software house, intermediari e aziende strutturate che trasmettono e ricevono fatture tramite connessione integrata con il SdI, senza passare per la procedura web del portale Fatture e Corrispettivi.

I dettagli tecnici delle nuove procedure sono contenuti negli allegati pubblicati dall’AdE contestualmente al rilascio delle specifiche 1.9.1. Per chi opera già tramite questi canali, l’aggiornamento richiede un adeguamento delle configurazioni di accredito in base alle nuove istruzioni. I canali già accreditati non vengono disattivati automaticamente, ma gli operatori devono verificare la conformità alle nuove specifiche entro la data di attivazione.

La check-list prima per imprese e professionisti

Per la maggior parte delle partite IVA che utilizzano software gestionali commerciali o piattaforme di fatturazione in cloud, l’aggiornamento al tracciato 1.9.1 avviene automaticamente con il rilascio delle nuove versioni del software. Il rischio di scarto dal SdI è in questo caso limitato. Diversa è la situazione per chi emette fatture con sistemi proprietari o tramite canali WS e SFTP configurati internamente: in questi casi è necessario un intervento tecnico esplicito prima del 15 maggio.

I controllo di base sono tre:

  • verificare che il software o il gestionale in uso sia già allineato allo schema XSD della versione 1.9.1, disponibile sul portale AdE;
  • controllare la configurazione del campo “codice fiscale” nelle fatture emesse verso clienti appartenenti a un Gruppo IVA, assicurandosi che sia il codice fiscale del partecipante e non quello del Gruppo;
  • aggiornare le procedure di accreditamento ai canali WS e SFTP, se utilizzati, secondo le nuove istruzioni tecniche pubblicate dall’Agenzia delle Entrate.

Chi fattura compensi a sportivi dilettantistici deve verificare l’implementazione della stringa ESENZSPORT nel proprio sistema. Per tutti gli altri, la verifica del corretto funzionamento del software prima del 15 maggio è l’unico adempimento necessario.

Le fatture emesse dopo quella data con il tracciato 1.9 saranno scartate dallo SdI senza possibilità di recupero automatico: andranno riemesse con il tracciato aggiornato.